Chi sono
Sono professoressa universitaria e ricercatrice internazionale nell’ambito della pedagogia del lavoro, del leadership humanista e dello sviluppo delle soft skills.
La mia attività si colloca all’intersezione tra ricerca, formazione e progettazione internazionale, con un focus sui processi attraverso cui si costruiscono competenze, leadership e forme di influenza nei contesti organizzativi e globali.
Collaboro con università, business school e programmi MBA in Europa e America Latina, e partecipo a progetti europei di ricerca e innovazione.
Attraverso le mie pubblicazioni e attività accademiche, mi occupo di esplorare il ruolo delle soft skills e del soft power, proponendo una visione del leadership come pratica culturale, relazionale e responsabile.
Oltre il lavoro
Credo che la formazione più importante avvenga spesso fuori dalle aule.
Mi appassionano i libri, la scrittura e tutto ciò che crea connessioni autentiche tra il pensiero e la vita reale. Amo i contesti internazionali, i luoghi che permettono l'incontro tra culture diverse e le esperienze che trasformano il modo di guardare il mondo.
La musica, i viaggi e il dialogo interculturale rappresentano per me spazi di apprendimento tanto quanto la ricerca accademica.
Mi interessa tutto ciò che aiuta a comprendere meglio le persone: leadership, relazioni, emozioni, educazione e il modo in cui costruiamo significato nelle organizzazioni e nella vita.
Credo in una leadership che non separa competenza e umanità, ma le tiene insieme.
Non sempre le connessioni migliori nascono in una riunione formale.
A volte iniziano da una conversazione inattesa, da un libro lasciato aperto, da una domanda fatta al momento giusto o da un’idea che decide di non aspettare.
Credo nelle collaborazioni che nascono così: con curiosità, intelligenza e una certa eleganza del pensiero.
Tra ricerca, progetti internazionali, leadership e qualche inevitabile tazza di caffè, resto sempre aperta a nuove connessioni, confronti accademici e idee capaci di generare impatto reale.
Perché, in fondo, anche il networking è una forma d’arte.
E come ogni buona opera, funziona meglio quando c’è autenticità.
Scrivimi: le idee migliori raramente bussano due volte.
Contatti
📍 Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Scienze della Formazione
📧 Email istituzionale
valeria.caggiano@uniroma3.it
📧 Email personale
valeriacaggiano@gmail.com
Cosa orienta il mio lavoro
Credo che educare significhi creare possibilità.
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra ricerca, responsabilità e relazioni umane.
Le soft skills non sono un accessorio della formazione, ma il cuore attraverso cui costruiamo leadership, fiducia e trasformazione.
Per questo ogni progetto, libro o laboratorio ha per me lo stesso obiettivo: rendere il sapere qualcosa che possa migliorare concretamente la vita delle persone.
Oltre il lavoro
Non tutto ciò che guida il nostro lavoro nasce dal lavoro stesso.
Ci sono passioni silenziose, idee che restano accese, sogni che aspettano il momento giusto e persone che, anche senza saperlo, ci insegnano a diventare ciò che siamo.
Questa è la parte meno formale, ma forse più autentica, del mio percorso.
La Musica che mi accompagna
La musica accompagna i miei spazi di scrittura, i viaggi, i silenzi necessari e le idee che prendono forma lentamente.
Qui ci sono le playlist che raccontano il mio ritmo, le mie pause e le mie energie.
Spotify
I Progetti che mi ispirano
Non tutti i progetti si misurano in risultati.
Alcuni nascono da convinzioni profonde, da cause in cui crediamo e da realtà che scegliamo di sostenere.
Qui raccolgo associazioni, iniziative e percorsi che sento parte della mia visione del mondo.
I Sogni nel cassetto
Ci sono idee che non fanno rumore, ma non smettono mai di chiamarti.
Uno dei miei sogni è creare uno spazio di voce e pensiero, un programma radio che unisca cultura, leadership, educazione e conversazioni che lasciano traccia.
Perché alcune idee non chiedono permesso: aspettano solo il momento giusto.
Le Persone che mi ispirano
Alcuni incontri restano.
Ci sono persone che diventano riferimento, anche senza volerlo: per il loro pensiero, il loro coraggio, il loro stile umano.
Questa sezione è dedicata ai miei contatti del cuore, alle presenze che continuano a insegnare anche nel silenzio.